CATALOGO ASTA 90
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA + DESIGN
05 DICEMBRE 2018

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Emilio Scanavino

Frammenti

Firmato e datato Scanavino 1961 in basso a destra
Olio su tela
cm 81x110
Eseguito nel 1961

Provenienza: Galleria D’Arte Cavallino, Venezia (come da etichetta sul retro);
Galleria il Mappamondo, Milano;
Giuseppe Gastaldelli Arte Contemporanea, Milano

Bibliografia: Emilio Scanavino. Catalogo generale, a cura di Giorgina Scanavino e Carlo Pirovano, edizione Electa Mondadori, Milano 2000, numero 18

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Emilio Scanavino, tra i protagonisti italiani della scena artistica internazionale dal secondo dopoguerra, è uno dei più significativi esponenti della stagione informale italiana.
L’artista genovese esprime la propria ricerca attraverso una simbologia ricca d’immagini criptiche che non vogliono mai essere svelate completamente. In seguito al fondamentale soggiorno parigino del 1947 che determinò una rilettura personale degli echi del postcubismo, il linguaggio di Scanavino trasmutò da una progressiva stilizzazione delle forme ad una totale dissolvenza. Dalla definitiva consacrazione dell’artista negli anni ’50 comincia ad affiorare quello che poi diventerà il suo segno caratteristico, vale a dire il nodo stilizzato che incarna la genesi di quella trasposizione pittorica dell’interiorità con tutti i suoi tormenti che diverrà il segno inconfondibile del Maestro. Gli elementi principali della simbologia tipica di Scanavino sono il cerchio, il quadrato, l’uovo, il pane e la scala, rappresentati con il caratteristico segno incisivo ed essenziale dell’artista.
Associato al linguaggio prettamente informale c’è il colore che riveste un’importanza intrinseca, in cui ogni immagine è un istante del divenire, legata al ciclo vitale: il bianco – che serve al nero per formare il grigio – è un nulla in cui tutto accade e può accadere, il nero è l’annichilimento del tutto, il rosso è incandescenza.
L’opera qui presentato è a nostro giudizio uno tra i lavori più rappresentativi della poetica di Emilio Scanavino: le simbologie geometriche si mutano in grumi segnici e filamenti gestuali avvolgendosi in nodi, da cui l’artista riesce a far emergere la sua visione del mondo e della vita. «D’altro canto non ho nessuna teoria da esporre, se non la mia condizione di uomo di fronte alla vita»
(Scanavino/Crispolti. Carteggio 1957-1970, a cura di Rachele Ferrario, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006)

Stima

€ 25.000,00 - € 35.000,00

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